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mercoledì 9 aprile 2008

Headweb, film gratuiti e senza DRM

Headweb

Ha aperto in Svezia un nuovo negozio online, si chiama Headweb e vende film a prezzi competitivi e senza alcuna protezione. I film sono scaricabili via torrent mediante un apposito client, a prezzi che oscillano tra i 4 e i 10 euro. Attualmente sono disponibili oltre 500 film in formato DVD che possono essere masterizzati anche mediante il software fornito al momento della registrazione. Un aspetto molto interessante è che il servizio premia la condivisione assegnando dei crediti agli utenti che condividono i file scaricati: 50 GB di upload danno diritto al download gratuito di un film. Inoltre si ottengono crediti anche scrivendo recensioni dei film del catalogo e facendo iscrivere nuovi utenti.

Headweb, a pochi mesi dall'avvio, sta riscuotendo molto successo ma avviare il servizio non è stato facile. Peter Alvarsson di Headweb ha dichiarato che ci sono voluti quasi due anni per convincere gli studi cinematografici che le offerte DRM-free rappresentassero il futuro. Diversi studi hanno dimostrato che l’utente è disposto a pagare il file, purché esso sia privo di DRM e qualitativamente ottimo.

Headweb è ora disponibile solo in Svezia, ma presto la possibilità di accedere al servizio verrà estesa agli utenti di altri Paesi e i responsabili di Headweb prevedono che possa competere con The Pirate Bay.

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giovedì 17 gennaio 2008

LimeWire, il più veloce programma di file sharing del pianeta

«Il più veloce programma di file sharing del pianeta»: con queste parole gli sviluppatori di LimeWire hanno definito la versione attuale, LimeWire 4.16.

LimeWire, il più longevo file sharing made in USA e tutt'oggi una delle piattaforme più popolari, distribuisce due differenti versioni dell'applicazione; una versione base, gratuita, rilasciata sotto la GNU General Public License e una versione pro a pagamento che offre scaricamenti più rapidi.
Con il rilascio della versione 4.16 il programma ha aggiunto al protocollo Gnutella il più recente BitTorrent, nonché il supporto della tecnologia Mojito DHT: quest'ultima è in grado di migliorare la condivisione dei file più rari.



Le novità del 2008 però non si limitano alle soluzioni per il file sharing. È già pronto un blog dedicato alla scena musicale underground newyorchese ed è prevista la nascita di un social network, denominato LimeSpot, per creare una comunità online dove artisti e fan possano incontrarsi. Uno strumento per fare proseliti senza passare attraverso le major, un po' come stanno facendo i Radiohead, per vendere musica, video e merchandising. Infine, è imminente anche il lancio di un negozio musicale digitale, il LimeWire Store, un portale che metterà a disposizione dei navigatori brani rigorosamente DRM free.

Restano in piedi, invece, le accuse di violazione del diritto d'autore lanciate a LimeWire. Eppure, nonostante tutto, la popolarità e il successo del network non accennano a diminuire: circa il 18% dei computer statunitensi contiene tra i software installati anche LimeWire, quasi il 40 per cento del totale degli utenti delle reti P2P.

[via Punto Informatico]

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lunedì 5 febbraio 2007

5 motivi per non passare a Windows Vista

Leggendo l'articolo di Punto Informatico e prendendo spunto dal post di Downloadblog ho deciso di stilare anch'io un elenco dei motivi per i quali non installerò (almeno per ora) Windows Vista.




  • Il prezzo. Windows Vista arriva sul mercato in cinque differenti edizioni: Home Basic a 300 euro e 150 euro l'upgrade (la grafica di Vista, denominata Aero, non è disponibile in questa versione), Home Premium a 360 euro e 240 euro l'upgrade, Ultimate a 600 euro e 400 euro l'upgrade, Business a 450 euro e 300 euro l'upgrade e la Enterprise (non vendibile al dettaglio).
    I prezzi tra parentesi sono IVA inclusa e le versioni upgrade possono essere acquistate da chi possiede una copia autentica di Windows XP o Windows 2000. Inoltre se scegliete la versione Upgrade e per un qualsiasi motivo vi tocca reinstallare, dovete prima installare XP e poi Vista. Per approfondimenti su prezzi, percorsi di aggiornamento e licenze si consulti questa pagina del sito italiano di Microsoft.
  • I requisiti di sistema consigliati per le edizioni Windows Vista Ultimate, Windows Vista Home Premium, Windows Vista Enterprise e Windows Vista Business sono: CPU da almeno 1 GHz, 1 GB di RAM, disco fisso da 40 GB (con 15 GB liberi), scheda video con supporto DirectX 9 (driver WDDM, 128 MB di memoria video, supporto a Pixel Shader 2.0, 32 bit per pixel), unità DVD-ROM, scheda audio, accesso ad Internet.
    Ma questi requisiti sono ritenuti da più parti fin troppo "stretti" per Vista, e produttori come Dell raccomandano ad esempio l'installazione di almeno 2 GB di RAM.
  • Il livello di compatibilità con le applicazioni, l'hardware e i giochi attuali lascia spesso a desiderare. Ciò non rappresenta un grosso problema per chi acquista un nuovo PC e possiede pochi componenti "legacy", ma di sicuro è un elemento da tenere in grande considerazione da parte di chi aggiorna un PC non recentissimo e dispone di una discreta libreria di software. Per verificare la compatibilità con Vista di certe (per la verità poche) applicazioni e componenti hardware del proprio pc è possibile utilizzare il tool Upgrade Advisor della Microsoft.
  • Microsoft sta già lavorando al primo service pack, che ha detto "risolverà vari problemi ad alto impatto", senza peraltro specificare quali aree del sistema operativo sono interessate dai problemi e l'esatta gravità di questi ultimi.
  • Il supporto alle tecnologie DRM e Trusted Computing. Il software DRM di Vista ad esempio degraderà la qualità degli HD-DVD se il monitor attaccato al PC non supporterà i DRM. Inoltre alcuni ritengono che la tecnologia di Trusted Computing implementata in Vista sia ancora in gran parte latente, ed il timore di molti è che Microsoft possa attivarne all'occorrenza le parti oggi dormienti.

La Microsoft con Windows Vista ha migliorato ogni aspetto del suo sistema operativo e di certo è difficile non rimanere colpiti dalla sua interfaccia grafica Aero, che insieme con il motore Avalon offre effetti di trasparenza e tridimensionali davvero belli, però ritengo che gli aspetti sopraelencati siano più che sufficienti (almeno) per rimandare il passaggio a Windows Vista. La questione peraltro non è solo se passare o no a Vista, ma eventualmente quando farlo. Ora come ora, infatti, Windows XP pur non potendo far girare la nuova generazione di giochi DirectX 10, offre almeno due benefici: una maggiore maturità e una piena compatibilità con pressoché tutto il software e l'hardware prodotto negli ultimi 10 anni. Inoltre il supporto alle edizioni consumer di Windows XP, Home e Media Center, è disponibile fino al 2014, come quella di XP professional. Gli utenti avranno così più tempo per decidere se e quando passare a Vista.

Il sito ufficiale italiano di Windows Vista è accessibile a questo indirizzo.


[Questo post è stato pubblicato su LiberoBlog]

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