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mercoledì 9 luglio 2008

JackSMS, la soluzione completa per inviare SMS gratis

JackSMS


Ricordo quando era possibile inviare SMS gratis e senza alcun limite dai svariati siti web, prima questo era possibile, mentre già da diversi anni ci si deve accontentare di servizi che permettono di inviare SMS in modo completamente gratuito ma che però impongono alcuni limiti, il più diffuso dei quali è il numero degli SMS a disposizione. Per cercare di aggirare questi limiti sono stati realizzati negli ultimi anni dei software che permettono di inviare SMS gratuiti sfruttando tutti questi servizi, un esempio è JackSMS.


Le sue principali caratteristiche sono la velocità e la semplicità dell'invio, la comodità di una rubrica sempre a portata di mano, la flessibilità nella creazione di nuove forme d'invio, la prontezza negli aggiornamenti, la libertà di partecipazione al progetto e molte altre. Esistono anche altri programmi che permettono di inviare SMS, ma JackSMS fornisce una lista di servizi molto completa ed è disponibile sia per cellulari che nella versione desktop.

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mercoledì 19 settembre 2007

Compie 25 anni la prima faccina :-)

La Mellon University di Pittsburgh in Pennsylvania festeggia il quarto di secolo del primo emoticon, composto dai due punti seguiti da un trattino e una parentesi.
L’università, infatti, rivendica il primato nell’uso del simbolo da parte di Scott Fahlman, un professore che insegna in quell’ateneo.
Pare che Fahlman abbia postato l’emoticon in un bollettino online alle 11 e 44 del mattino del 19 settembre 1982, durante una discussione sullo humour online e su come la sua espressione debba essere intesa in modo leggero e informale.
Inizialmente il simbolo non è stato compreso dai riceventi e Fahlman ha dovuto spiegarne il significato, anche perché andava letta “di sbieco”, ruotata di 90 gradi.

Oggi le emoticon (o smilies, in italiano faccine) sono molto conosciute, spesso i segni di interpunzione sono sostituiti con immagini e vengono utilizzate prevalentemente su Internet e negli SMS per sopperire alla mancanza del linguaggio non verbale nella comunicazione scritta e, perché no, a portare un po' di calore nei messaggi elettronici, aiutandoci a ricordare che dietro quelle stringhe generate da sequenze di 0 e 1 ci sono pur sempre due esseri umani che comunicano.

Curiosità: Secondo una ricerca condotta da Masaki Yuki, ricercatore di scienze del comportamento presso l'Università di Hokkaido, in Giappone, la differenza tra le emoticon statunitensi e quelle giapponesi (dette verticon perché possono essere lette senza dover inclinare il capo orizzontalmente) potrebbe essere dovuta al diverso modo in cui "leggono" i volti: i giapponesi tendono a concentrarsi sugli occhi mentre gli americani sulla bocca. Ad esempio il sorriso o tono scherzoso/amichevole "alla giapponese" viene rappresentato con ^_^ e "all'americana" da :-)
Inoltre in Giappone il fenomeno delle emoticon ha subito una "mutazione": le emoticon vengono utilizzate anche per esprimere veri e propri concetti, come "sono arrabbiato ma non voglio che si veda" che viene rappresentato con (-_-)
Le emoticon all'americana sono quelle più diffuse in Europa, ma oramai sono molte e di diverso tipo le emoticon che si usano in tutto il Mondo. A seguire un elenco delle principali emoticon.

  • :-) oppure :) oppure ^_^ sorriso o tono scherzoso/amichevole
  • :-D risata, allegria
  • X°-D oppure xD oppure XD risata a crepapelle
  • :* oppure :-* bacio
  • ;-) ammiccante o occhiolino
  • :-p linguaccia oppure "oops"
  • :-( oppure :( infelicità, tristezza
  • ç_ç opure :'( oppure T_T pianto
  • *_* commozione
  • :-/ malumore o indecisione
  • :-O oppure :O stupore ("a bocca aperta")
  • °_° oppure o_o oppure O_O oppure O.O stupore, shock
  • o_O confusione, diffidenza
  • :-S confuso, imbarazzato
  • :-| imbarazzo, o disagio infastidito
  • :-x mantenere il segreto
  • '>_<, è.é fastidio, seccatura
  • =_= noia, ma anche bramosia
  • -_- noia o sarcasmo
  • @_@ stanchezza

[via The Inquirer]

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mercoledì 22 agosto 2007

Le scimmie e gli SMS

Davide Marrone, un ragazzo di Como di 24 anni, studente universitario in Scienze informatiche alla Statale di Milano è stato definito il "Bill Gates italiano" per avere realizzato un software capace di fare risparmiare soldi sull'invio degli SMS. In tantissimi si sono precipitati sul suo sito, che permette di inviare SMS via Internet e non tramite i ripetitori telefonici, bloccandolo per eccesso di contatti.

Davide Marrone ieri era la star del giorno, molti ne hanno parlato, ma il suo Skebby è davvero un sistema innovativo? Leggevo a tal proposito il post di Napolux e quello su 8log che fanno notare che Skebby non è una novità in quanto esiste già da alcuni anni, è semplicemente l’evoluzione di Raxle e inoltre ci sono state altre alternative, ma questo i quotidiani che ieri hanno riportato la notizia si sono dimenticati di scriverlo. Perchè tanto interesse per questo Skebby? Non era il caso di informarsi prima?

Questa storia mi ha fatto venire in mente la famosa querelle blogger vs giornalisti e una notizia letta recentemente. La notizia è quella di una campagna pubblicitaria di un quotidiano brasiliano, l'Estadão, costruita prendendo in giro i blogger, descritti come scimmie che copiano e incollano il testo trovato online e identificati come persone mediocri e strane. Questo spot in Brasile ha suscitato molte polemiche, ma la polemica porta link al sito del quotidiano e quindi probabile che più che un'accusa si tratti di strategia di marketing, però mi viene in mente anche il post di Sid che riportava l'opinione sui blogger di Pietrangelo Buttafuoco. Ora, come spiegare a Pietrangelo Buttafuoco che secondo una recente indagine gli internauti europei si fidano dei blog a tal punto da poter affermare che "Se lo dice un Blog allora è vero"?

Skebby non è il primo e temo neanche l'ultimo caso di cattiva informazione da parte di alcuni giornalisti, i quali però accusano i blogger di fare "informazione da copia e incolla", e quindi sono sicuro che la querelle blogger vs giornalisti sia destinata a continuare. A questo punto vi chiedo: voi leggete più i blog o i giornali?

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