sabato 19 gennaio 2008

Italia.it chiude

Su Vitadigitale ho appena letto che Italia.it alla fine è stato chiuso. Il portale turistico che doveva rilanciare l'immagine del Bel Paese sul Web è stato chiuso ieri mattina. Un fallimento già annunciato il 18 ottobre scorso dal Ministro per i beni culturali Francesco Rutelli che aveva detto senza mezzi termini: «Quel sito o cambia oppure è meglio chiuderlo. Facciano qualcosa, altrimenti è meglio lasciar perdere».
Italia.it si classificava soltanto al 2.539esimo posto nella classifica dei web nazionali; era stato criticato dagli operatori del turismo perchè molte notizie riportate erano errate o incomplete, ma di Italia.it ne aveva parlato molto anche la Blogosfera italiana. Poco usabile, vulnerabile ad attacchi di tipo XSS, flash in sovrabbondanza, ma sopratutto troppi 45 milioni di euro spesi per un portale, di cui 100.000 euro solo per il logo.
Dunque finisce così il portale delle polemiche, da ieri le speranze sono svanite: cliccando sull’indirizzo del sito che avrebbe dovuto promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo si scopre che ormai è «impossibile visualizzare la pagina».

Aggiornamento: Il capo dipartimento per l'Innovazione tecnologica Ciro Esposito ha affermato che dei 45 milioni di euro stanziati per il funzionamento del portale, ne sono stati spesi, in due anni e mezzo, circa 7 per la costruzione e la gestione. L'ultima parola, forse, non è ancora detta e il portale potrebbe rinascere: "Ci sono dunque tutte le risorse per riprendere il lavoro - ha proseguito Esposito - bisognerà decidere con quali attori, se indire un nuovo bando di gara o no e individuare il nuovo gestore".

Il Codacons, infine, ha annunciato in merito di voler presentare un ricorso alla Corte dei Conti.

9 commenti:

# - 19/01/08, 19:03

Daniele Aprile ha detto...

chiunque di noi blogger avrebbe fatto meglio delle porcate che hanno combinato!

# - 19/01/08, 19:34

Anonimo ha detto...

Perfettamente d'accordo con Daniele.
Anche io che sono un incapace avrei fatto meglio.
Un sorriso webmaster
Mister X di Comicomix

# - 20/01/08, 08:00

Anonimo ha detto...

Il logico finale di una storia tutta italiana. Come grafico sono però felice che la banana (per essere buoni) non ci rappresenti più.

# - 20/01/08, 10:01

Anonimo ha detto...

Epilogo "scontato" di una vicenda di cui, secondo me, dovrebbero essere informati tutti, anche coloro che frequentando poco o nulla la rete non ne sono a conoscenza o non in modo approfondito. Il denaro pubblico è di tutti... Lasciando da parte gli aspetti prettamente tecnici, di cui si è discusso ampiamente, rimane lo sconcerto per dei costi che non possono essere giustificati in alcun modo, e che trovo inaccettabili e immorali (sì, immorali), ancor di più alla luce delle ultime analisi sulle condizioni economiche (che per me equivalgono a quelle "di vita") degli italiani. Nessuna retorica, ma r e a l i s m o.

# - 20/01/08, 12:16

Tanuccio ha detto...

A questo punto sorge una domanda: Sicuro che 45 milioni di euro siano stati tutti spesi solo per il portale?

# - 21/01/08, 11:57

Giuseppe ha detto...

@DanieleMD, Comicomix, sono d'accordo con voi.

@Whiteduke, beh, il logo poi è davvero brutto... O_O

@Webfruits, hai ragione e il problema è che il silenzio è stato una costante di questo progetto... Bisogna informare la gente, devono fornire delle spiegazioni sui soldi stanziati e sul perchè non ha funzionato.

@Luposordo, bella domanda... Molte cose non sono chiare in questo progetto e non si sa con certezza il suo costo: "un progetto mal strutturato dal precedente governo, non meglio gestito da quello attuale". Riporto parte di due articoli che parlano del progetto:

"Il progetto di un sito internet per il turismo è nato il 16 marzo 2004, quando il comitato dei ministri per la Società dell'Informazione ha deciso lo stanziamento di 45 milioni di euro per creare Italia.it.
Venti milioni sono stati previsti per realizzare la piattaforma digitale, acquisire i primi contenuti e promuovere il sito in tutto il mondo. Altri 25 milioni sarebbero serviti poi per arricchire i contenuti con progetti co-finanziati dalle Regioni, in collaborazione con le associazioni di categoria." [via Repubblica.it]

"Secondo i calcoli di Scandaloitaliano, integrati da Alfonso, gli stanziamenti destinati al progetto Italia.it promosso dall'ex ministro Lucio Stanca, ammontano a 58,1 milioni di euro. La somma ad oggi impegnata è di 35,9 milioni di euro (di cui 23,1 alle regioni). Restano perciò 22,2 milioni di euro da impegnare, di cui circa 11, secondo quanto dichiarato, saranno utilizzati espressamente per il Portale. A queste cifre si potrebbero aggiungere eventuali altri stanziamenti, molto improbabili, ma tecnicamente possibili." [via Punto Informatico]

# - 21/01/08, 20:57

Chit ha detto...

Perchè, aveva aperto?? :-?

# - 22/01/08, 20:30

ISOLE-GRECHE.com ha detto...

Una tristezza vedere come i soldi di noi contribuenti vanno a finire nelle tasche di truffatori che si fanno chiamare politica.
Gente poi totalmente incompetente!

# - 23/01/08, 10:21

Giuseppe ha detto...

@Chit, beh, era davvero difficile accedere al portale... però qualcuno dice di essere riuscito a caricare la pagina ;-D

@AmosGitai, troppi i soldi stanziati per questo progetto ed è assurdo che abbiano buttato 7 milioni di euro (di cui 100.000 euro solo per il logo) in un prodotto che non funziona. La politica (csx e cdx) ha dimostrato ancora una volta di non conoscere Internet, magari (anche) per l'età che hanno i nostri politici...


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